Tenda Italia

Ma che colore ha una giornata uggiosa ?

Probabilmente il giallo, quel giallo che è la luce che filtra dal telo della tenda dentro lo spazio ormai claustrofobico che ognuno di noi ha creato qui al campo base.

La mattina ci ha accolto con la vista della valle e dei villaggi 1.500 metri sotto di noi, ma la montagna continua a non mostrarsi.

Sulle nostre tende e sui barili che custodiscono le attrezzature tecniche ci sono le tracce della nevicata notturna, che aumenta ulteriormente il manto sul ghiacciaio.

Il rombo delle valanghe e il tonfo dei seracchi che si abbattono sulla montagna sembrano voler accompagnare i tamburi della Puja (la tradizionale preghiera propiziatoria) al campo base.

Tutto ci suggerisce di starcene qui ad aspettare un po’ di sole. Sole che fa capolino per quei pochi minuti utili ad asciugare i vestiti, il sacco a pelo e tutto ciò che si trova nelle tende. Poi subito le nuvole salgono e ammantano tutto nuovamente.

Il giro del “Dapo” al campo 1 è rimandato.

Oggi abbiamo provveduto ad issare il nostro vessillo patrio sul pennone di bambù della tenda mensa e abbiamo accolto ospiti di varie nazionalità.
Sentendoci un po’ ambasciatori di italianità, in mezzo a si tanti blasonati accampamenti internazionali provenienti da mezzo mondo, non sono mancate esibizioni di Parmigiano Reggiano e dissertazioni sul caffè.

Si sono anche strette alleanze con i vicini Corsi e collaborazioni con i dirimpettai giapponesi. Non sono mancati i canadesi e ovviamente i nepalesi.

Tra gli impegni diplomatici di oggi consideriamo anche, se tecnicamente possibile, il collegamento radiofonico con gli amici di “Hippies e Paninari” di stasera. Qui sarà notte e domattina, se le previsioni meteo sono confermate, si partirà presto per salire. Ma ci proveremo. Stay tuned !

Questo articolo ha 31 commenti

  1. maura

    Siate consapevoli e avveduti.
    Siamo in molti a sostenervi, un Ciao carissimo.
    Maura

  2. Anna

    É sempre una rinnovata emozione ricevere le vostre notizie dal campo, lo è stato ancor più questa sera ascoltare nel collegamento radiofonico una voce seppur lontana, rassicurante e cristallina….Forza ragazzi, umore sempre alto, saggezza e buon senso non manchino mai! Namasté super Mauro

  3. Mirella Zannoni

    Come da copione nn sono riuscita a collegarmi..managgia !!!!! Per nn dire altro……i commenti di Maura e Anna mi rincuorano e vedo anzi sento che sei in forma Mauro……continuate così sempre con saggezza ciaol ciaol

  4. angelo

    Giuseppe si è alzato una mattina.
    Ha guardato lontano, fino alla linea di un’impalpabile ed irreale confine, e in quel momento ha avvertito una sensazione dirompente.

    MilluminoDimmenso

    Deve averlo percepito così, senza apostrofi, pause, punteggiatura, in una continuità di luce e spazio senza ombre ne confini.

    Voi vi alzerete una mattina e la montagna si mostrerà, e guarderete lontano, là in alto, quelle linee spezzate, impalpabile ed irreale confine.

    E inizierete a salire…….

    (piano piano e con prudenza, sia chiaro!!!)