Un viaggio lungo 8163 mt.

Un viaggio lungo 8163 mt.

A Marta e Giovanni. Ai mie soci di salita,Ruffo,Mauro,Nicola, senza i quali non ci sarebbe stato ne viaggio ne montagna, perché importante non é dove si sale ma con chi lo si fa. A mio padre e mia madre, l'inizio di tutto, a SteccaChiaraCorinnaSofiaMaddalenaBeatrice, ai guerrieri LucaLolloRaffa con la speranza che un po' di montagna entri anche in loro. A mia sorella, quella bella, Annalisa. Alla zia Gemma e lo Zio Giusto ultimi finanziatori di Sogni! A Roberto e la Giulia, al nuovo arrivato Carlo, MeryMatteoMargheritaMario. All'amica di Giovanni, la Rachele nipote di…Leggi tutto …
Puntare in alto

Puntare in alto

[Campo Base Emilia] Continuiamo con la pubblicazione a puntate delle immagini della spedizione "Manaslu 2014 - dall'Appennino Reggiano all'Himalaya", tra tanta neve, salite, risate, fatiche, tende che sembrano igloo e qualcuno che riesce a volare anche più in alto.Leggi tutto …
Con gli occhi ben aperti

Con gli occhi ben aperti

[Campo Base Emilia] Ieri giornata di discesa fino al villaggio di Samagoun per riposare e cominciare a festeggiare con mezzo mondo il successo della spedizione "Manaslu 2014 - dall'Appennino Reggiano all'Himalaya". Ma soprattutto a Samagoun c'è stato tempo e connessione per inviare le prime immagini di questi straordinari giorni sul tetto del mondo. Cominciamo a pubblicarle oggi per qualche giorno, fino al ritorno a Kathmandu. 641Leggi tutto …
La carne dell’orso

La carne dell’orso

[Campo Base Emilia] Samuele e Ruffo sono rientrati questa mattina al Campo Base accolti da Nicola, Mauro e da acqua calda per riscaldarsi dal freddo dei "piani alti". Questa sera hanno festeggiato con il lusso di una torta, insieme agli amici del Campo Base. Domani scenderanno alla "civiltà" nel paesino di Samagoan. Da lì, noi che stiamo qui ai "piani bassi", aspetteremo  i dettagli di queste straordinarie giornate e parecchie foto. Anche se forse non basteranno a capire del tutto il senso profondo di stare lassù, ci avvicineranno almeno di uno 0,1% al…Leggi tutto …
La gioia di uno è la gioia di tutti

La gioia di uno è la gioia di tutti

In un team tutti lavorano per la buona riuscita dell'impresa. Tutti indistintamente. Ogni membro mette tutto quello che ha a disposizione degli altri: la competenza, la dedizione, la capacità. Senza vanto, senza menzogna e con passione. Chi da gregario, chi da campione. Ma quando "il team" sono quattro amici, la delusione di uno è la delusione di tutti, la gioia di uno è la gioia di tutti. Samuele ha concluso la corsa che tutti noi abbiamo condiviso, tagliando un traguardo prestigioso in un modo memorabile. Ruffo ne sta condividendo la gioia in un…Leggi tutto …
Lassù in vetta !

Lassù in vetta !

[Campo Base Emilia ] Oggi, mercoledì 1 ottobre 2014 alle 11.09 ora nepalese (le 7.24 del mattino a Collagna),  Samuele ha raggiunto la vetta del Manaslu a 8.163 metri. Ruffo è rimasto con lui fino a quota 7.800 per poi decidere (scelta coraggiosa, professionale, ma mai facile) di rietrare a Campo 3 da dove erano partiti questa notte. In questo momento (10 di mattina in Italia) Ruffo è già in tenda a Campo 3 mentre Samuele sta scendendo da Campo 4 e lo raggiungerà tra poco per passare lì la notte. Stanno bene…Leggi tutto …
Gli ultimi 1.163 metri

Gli ultimi 1.163 metri

"Dapo ! Dapo !"  E' la voce di Ruffo. Una voce metallica dalla radio digitale. Stanno bene, sono a Campo 3 a 7.000 metri. Non si evince la fatica, ma la rabbia quella sì. Samuele e Ruffo sono saliti fino a lassù con la tenda, le provviste, le bombole di gas, tutto sulle loro spalle; ma il peso più grande è notare che quando arrivano gli altri, trovano tutto pronto: la tenda montata, l'acqua pronta, il tè caldo e una mano tesa che permette al "cliente" di adagiarsi rapido in un sacco a…Leggi tutto …

Di nuovo tutti a Campo 1

Nuovamente tutti a campo 1 e nuovamente sotto una fitta nevicata, la giornata era splendida con un sole fin inopportuno per il ghiacciaio.Leggi tutto …
Il circo

Il circo

Quando divieni minoranza non significa forzatamente che quello fuori luogo sei tu. Su questa montagna sembra proprio che siamo in minoranza. Siamo gli unici senza sherpa d'alta quota (climbing sherpa) e ci siamo permessi solo qualche comodità a campo base. Ieri scendendo dai campi ci siamo imbattuti, nei momenti di sosta, con quelli che arrivano dalla vetta, con i loro zaini da poco più di dieci chili, compresi bombola d'ossigeno e maschera. I loro sherpa hanno nello zaino quello che a loro manca, poi seguono i portatori con le tende e le attrezzature…Leggi tutto …