La proteina rapita

Ieri, nel rientro dal Campo 2 durante una rapida sosta di riposo al Campo 1, Samuele, Mauro e Ruffo, come nella celebre fiaba, si accorgono che qualcuno (probabilmente con il favore delle tenebre) ha approfittato dell’ospitalità tipicamente montanara che apparentemente ci portiamo dietro.

Mauro, giunto alla prima delle nostre tende (come mamma orsa), si accorge che qualcuno ha mangiato la sua carne secca di yak. Samuele (papà orso) si accorge che qualcuno ha mangiato lo speck e il parmigiano reggiano che aveva messo “in frigo” sotto la secondo tenda. Ruffo, siccome nessuno sembrava aver dormito nel suo lettino, sì è limitato a condividere lo stupore per le altrui scoperte.

Dopo i primi momenti di incredulità su corvi che aprono e richiudono educatamente le cerniere, lo sconcerto.

La ridiscesa e l’arrivo al campo base sono stati pieni di riflessioni: se si fosse trattato di una necessità o di una emergenza, ben venga, ma oggi sapremmo già chi è stato. E poi non avrebbe spazzolato tutto.

Fatte domande al campo base e tutti ad ipotizzare di tutto. Poi i suggerimenti, tra cui quello di chiudere le tende “a doppia mandata“.

Ma se poi qualcuno si trovasse sul serio in difficoltà ? Il comportamento sbagliato di qualcuno non può modificare la nostra etica.

Quindi buona digestione a chi a queste quote ha mangiato così bene. Forse in questi giorni lo riconosceremo dal sorriso. E a quel punto…

Questo articolo ha 20 commenti

  1. MARTA

    …no comment…sarei molto meno gentile di voi!

  2. Anna

    Il vostro racconto ci lascia sgomenti! Purtroppo anche a quelle quote princìpi e valori antichi come onestà etica e rispetto della persona sembrano solo un ricordo….che delusione sapere che il furbo disonesto riesce ad arrivare fin lassù! La montagna è libertà e lealtà, voi continuate, anche se con un pó di amaro in bocca,a crederci sempre e a scherzarci su, come con la favola di riccioli d’oro…Mauro, anzi mamma orsa un abbraccio da Albi & C.

  3. stecc

    E così anche in nepal hanno conosciuto come recita il rosario Sem !!!!!

  4. zanzare

    “ciao zio come stai?” la Cori
    “c’è tanto freddo?” la Maddi
    “si fa fatica?” la Sofi
    Forza zizzi sempre più in alto sempre più su….
    Sofia, Maddalena, Corinna.

  5. maura

    Non ho parole.
    A questo punto vi consiglio di essere meno ospitali e pensare di più a voi stessi perchè : fidarsi è bene, ma non fidarsi è meglio.
    Gli imbecilli sono ovunque, che delusione!!!!!!

  6. annalisa

    Che delusione per me scoprire che gli imbecilli esistono anche lassu’ su gli 8000 non avrei mai pensato… Cmq sono d’accordo con Maura vi consiglio anche io di essere meno ospitali se avete a che fare con certa gente

  7. Mirella Zannoni

    Ragazzi nn demordete é gente piccola così piccola che verrà schiacciata come un bagarozzo ….. non curatevi di loro e continuate nella vostra impresa con tutta la superiorità che vi distingue…..Mamma orsa un forte forte abbraccio a te e a tutto il gruppo

  8. Daniele

    Però..hanno rubato speck e parmigiano…se non altro è un buongustaio!

  9. MATTO

    Spero che gli venga il caghetto a questi ladri d’alta quota..raghec no problem e avanti tutta!!!! X Ruffo:dieta boss…con quello che ha mangiato/filtrato prima di andar via non avrai problemi!!!

  10. angelo

    Ladro: da “Latro”, contrazione di “Latero”, colui che sta ai lati.

    Sinonimi: bandito, borsaiolo, borseggiatore, scassinatore, taccheggiatore, furfante, lestofante, imbroglione, delinquente, borseggiatore, scippatore rapinatore, scassinatore, strozzino, usuraio, sanguisuga, profittatore.

    Contrari: galantuomo.

    Anche a seimila metri!!
    Boh!!

    Roba da moltitudine; meglio non stupirsi né incazzarsi ma restare concentrati e ancora meglio non averlo/a/i colto/a/i in fallo sennò volavano legnate, notevole sperpero di energie a quelle quote (anche se una bella pedata nel culo proprio ci sarebbe stata!!). In piazza le voci saranno corse in fretta e faccende così probabilmente non si ripeteranno, che prevalgano accoglienza e lealtà.

    La saggezza e l’ironia della “proteina rubata”, intesa come testo, mi rincuora parecchio sul vostro stato psico-fisico anche se immagino che sopra tutto a Ruffo (per l’età, si intende!!) avrebbe dato parecchio gusto beccarli in fallo.

    La vetta si avvicina, vi abbraccio uno per uno !!!

    Alè

  11. ramarro gefferson

    Vacca boia!
    Peccato che a quella quota non crescano i salici! Se no, sai che belle stroppine che ci venivano fuori per agevolare la salita dei ghiottoni?
    Ciao Bois. Sono stato assente per un po’, ma poi quando perdo qualcosa del diario, recupero con piacere.
    I’v mànd un abràas!
    Tgnìi bòta!