E alla fine Kathmandu

E alla fine Kathmandu

[Campo Base Emilia] Dopo lungo peregrinare per le valli che scendono dal gigante Manaslu ecco finalmente, per la spedizione di Manaslu 2014,  l'approdo a Kathmandu, capitale del Nepal e città caotica e spirituale al tempo stesso. Ma stasera c'è ancora tempo per mantenere negli occhi gli orizzonti più solitari della Montagna con un'altra buona dose di foto, bandiere, sorrisi, orizzonti, ghiacchio, chiodi e bevute di ossigeno.Leggi tutto …
L’alba di un giorno qualsiasi

L’alba di un giorno qualsiasi

[Campo Base Emilia] Mentre in Nepal si scende, piano piano, attraverso un lungo trekking verso valle e verso "la civiltà" di un letto morbido, una doccia tiepida e un piatto di pasta , stasera ci stroppiciamo ancora un po' gli occhi con un'altra infornata di foto di questi straordinari giorni su questo Gigante bianco chiamato Manaslu.Leggi tutto …
Continuare a sbirciare

Continuare a sbirciare

[Campo Base Emilia] Mentre continua la discesa verso l'approdo di Auraghat Bazar, primo punto dove un barlume di carreggiata permette il transito di qualche mezzo a motore verso Kathmandu, oggi Manaslu 2014  parte da Philim (1650 metri sul livello del mare). Noi intanto proseguiamo con la nostra terza tappa tra le foto scattate durante la spedizione, giusto per cominiciare bene la giornata.Leggi tutto …
Puntare in alto

Puntare in alto

[Campo Base Emilia] Continuiamo con la pubblicazione a puntate delle immagini della spedizione "Manaslu 2014 - dall'Appennino Reggiano all'Himalaya", tra tanta neve, salite, risate, fatiche, tende che sembrano igloo e qualcuno che riesce a volare anche più in alto.Leggi tutto …
Con gli occhi ben aperti

Con gli occhi ben aperti

[Campo Base Emilia] Ieri giornata di discesa fino al villaggio di Samagoun per riposare e cominciare a festeggiare con mezzo mondo il successo della spedizione "Manaslu 2014 - dall'Appennino Reggiano all'Himalaya". Ma soprattutto a Samagoun c'è stato tempo e connessione per inviare le prime immagini di questi straordinari giorni sul tetto del mondo. Cominciamo a pubblicarle oggi per qualche giorno, fino al ritorno a Kathmandu. 641Leggi tutto …
La carne dell’orso

La carne dell’orso

[Campo Base Emilia] Samuele e Ruffo sono rientrati questa mattina al Campo Base accolti da Nicola, Mauro e da acqua calda per riscaldarsi dal freddo dei "piani alti". Questa sera hanno festeggiato con il lusso di una torta, insieme agli amici del Campo Base. Domani scenderanno alla "civiltà" nel paesino di Samagoan. Da lì, noi che stiamo qui ai "piani bassi", aspetteremo  i dettagli di queste straordinarie giornate e parecchie foto. Anche se forse non basteranno a capire del tutto il senso profondo di stare lassù, ci avvicineranno almeno di uno 0,1% al…Leggi tutto …
La gioia di uno è la gioia di tutti

La gioia di uno è la gioia di tutti

In un team tutti lavorano per la buona riuscita dell'impresa. Tutti indistintamente. Ogni membro mette tutto quello che ha a disposizione degli altri: la competenza, la dedizione, la capacità. Senza vanto, senza menzogna e con passione. Chi da gregario, chi da campione. Ma quando "il team" sono quattro amici, la delusione di uno è la delusione di tutti, la gioia di uno è la gioia di tutti. Samuele ha concluso la corsa che tutti noi abbiamo condiviso, tagliando un traguardo prestigioso in un modo memorabile. Ruffo ne sta condividendo la gioia in un…Leggi tutto …
Lassù in vetta !

Lassù in vetta !

[Campo Base Emilia ] Oggi, mercoledì 1 ottobre 2014 alle 11.09 ora nepalese (le 7.24 del mattino a Collagna),  Samuele ha raggiunto la vetta del Manaslu a 8.163 metri. Ruffo è rimasto con lui fino a quota 7.800 per poi decidere (scelta coraggiosa, professionale, ma mai facile) di rietrare a Campo 3 da dove erano partiti questa notte. In questo momento (10 di mattina in Italia) Ruffo è già in tenda a Campo 3 mentre Samuele sta scendendo da Campo 4 e lo raggiungerà tra poco per passare lì la notte. Stanno bene…Leggi tutto …
Gli ultimi 1.163 metri

Gli ultimi 1.163 metri

"Dapo ! Dapo !"  E' la voce di Ruffo. Una voce metallica dalla radio digitale. Stanno bene, sono a Campo 3 a 7.000 metri. Non si evince la fatica, ma la rabbia quella sì. Samuele e Ruffo sono saliti fino a lassù con la tenda, le provviste, le bombole di gas, tutto sulle loro spalle; ma il peso più grande è notare che quando arrivano gli altri, trovano tutto pronto: la tenda montata, l'acqua pronta, il tè caldo e una mano tesa che permette al "cliente" di adagiarsi rapido in un sacco a…Leggi tutto …